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ganna polonia

PRUSZKOW – 01.03.2019 – Tricampione del mondo.

Un tripudio, una grande prova di forza ha segnato, questa sera, la grande impresa di Filippo Ganna. Il 22enne di Vignone s’è aggiudicato a Pruszkow il titolo iridato dell’inseguimento individuale ai Mondiali di ciclismo su pista. Quella polacca è la sua terza medaglia d’oro in quattro anni, sigillo di un vero e proprio dominio. Dopo la delusione della prova a squadre vissuta ieri con la caduta di un componente il quartetto azzurro che ha pregiudicato la competizione, oggi il talento del Team Sky ha pigiato subito sull’acceleratore, sfiorando il record mondiale nelle qualificazioni (4’07”.456, a poco più di due centesimi dal 4’07”.251 ottenuto l’anno scorso dallo statunitense Ashton Lamby) e guadagnandosi la finalissima per la medaglia d’oro contro il tedesco Domenic Weinstein. Nel testa a testa tra il campione del mondo in carica e il campione europeo in carica ha prevalso il primo. Ganna è partito a razzo e dopo il primo dei quattro chilometri aveva già 2” di margine. Non ha mai mollato il colpo e solo negli ultimi giri ha rallentato quel poco che gli sarebbe servito per prendersi anche il record mondiale. il tempo finale, 4’07”.992, è comunque eccellente e vale un’altra maglia iridata. Dopo Londra nel 2016 e dopo Apeldoorn l’anno scorso, Pruuszkow incorona il vignonese e fa felice anche l’Italia, che si riscatta anche con il bronzo del bergamasco Davide Plebani, che nella finale per il terzo posto ha messo in riga il russo Alexander Evtushenko. Partito forte, l’italiano l’ha staccato di 2”.212.

 

 

 

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