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riunione calcio giovanile 18settembre

VERBANIA- 19-09-2018- La rivoluzione, sbandierata quasi

in pompa magna un anno fa dall'allora neo eletto presidente del Comitato Regionale Piemonte Valle d'Aosta Cristian Mossino, è durata appena un anno! A distanza di dodici mesi, si torna indietro e i Campionati Provinciali di Calcio Giovanile tornati ad essere gestiti dalle varie Delegazioni Provinciali. Quei campionati, a cui si voleva ridare dignità secondo le parole di chi era stato appena eletto ai vertici del calcio regionale, oggi perdono appeal e dignità. Ieri sera, nel corso della riunione di inizio stagione con le società, la Delegazione del Vco ha annunciato la composizione dei giorni delle categorie Allievi, Allievi fascia B, Giovanissimi e Giovanissimi Fascia B, nel frattempo diventati Under 17, Under 16, Under 15 e Under 14. Gironi che erano già stati anticipati nel Comunicato Ufficiale n° 17 del Comitato Regionale e che ieri sera hanno lasciato di stucco varie società. Dieci squadre comporranno i campionati Under 17, Under 15 e Under 14 mentre solo sei squadre disputeranno il campionato Under 16, annata 2003. "Il Comitato Regionale- ha spiegato il Delegato Provinciale del Vco Ruggero Baraggia- ha lasciato alla varie Delegazioni il compito di organizzare questi campionati al termine di una riunione fiume nella quale non si è trovato un accordo". "E' stata un'imposizione- ha commentato il segretario Sergio Belli- venuta dall'alto. Con la Delegazione di Novara avevamo trovato un accordo di massima ma essendo diventati, questi campionati, di competenza delle varie delegazioni abbiamo dovuto accettare queste decisioni prese dall'alto". Il risultato, per la categoria Under 16, è quello di un campionato a sei squadre che prevede una fase autunnale, che comincerà il 29 settembre e terminerà il 1° dicembre, e una fase primaverile che inizierà il 23 febbraio per terminare il 4 maggio. Le vincenti di entrambe le fasi si affronteranno in una gara di spareggio per determinare la vincente a livello provinciale. Chiaro che se dovesse risultare vincitrice la stessa squadra, questa disputerà uno spareggio/promozione che determinerà la squadra ammessa al Torneo Regionale del 2019/2020. Una situazione che non è stata presa di buon grado da diverse società che hanno manifestato il loro disappunto. "Un qualsiasi torneo estivo- l'osservazione del Presidente del Masera Gianfranco Gamba- ha un numero maggiore di squadre rispetto a questo campionato". Parole di disappunto sottoscritte anche da Gianluca Donini, responsabile del Settore Giovanile del Gravellona San Pietro: "Ma se a Novara sono stati formati due gironi perchè le squadre iscritte sono 19, non si potevano accorpare le nostre sei. Capisco le imposizioni dall'alto ma qui siamo di fronte ad un campionato che non ha molto senso". "Siamo di fronte ad un grosso problema- le parole di Ilaria Filippi, presidente del Lesa Vergante, perchè qui mancano gli avversari con cui confrontarsi". E mentre il neo referente del Vco Fiorenzi Ridolfi sottolineava che in "altre Province la situazione è uguale se non peggiore", la delusione delle società aumentava. "Chiediamo- sempre il Lesa a parlare a nome di tutti- che questa Delegazione si attivi con il Comitato Regionale per portarlo a conoscenza di questo malumore". Una richiesta accolta da Baraggia e Belli per una situazione paradossale e che lascia scontenti anche molti altri rappresentanti delle società presenti alla riunione. Una riunione proseguita con la composizione dei gironi dei campionati non agonistici (pulcini ed esordienti oltre all'attività dei piccoli amici e dei primi calci) e proseguita con altre lamentele da parte delle società. "Possibile- sempre una combattiva Ilaria Filippi- che non si possa semplificare la gestione di questi campionati, soprattutto nella compilazione dei rapportini di gara". Una stagione che inizia con qualche polemica e con l'introduzione degli shoot-out nelle catgeorie dei pulcini e degli esordienti. "Sui rapportini di gara- l'intervento del presidente della Ramatese Giancarlo Giorgetti, non c'è lo spazio per indicare se sono stati effettuati questi shoot-out. Se gli shoot-out sono una fase importante del gioco, e da quello che stiamo sentendo stasera lo sono, la Federazione deve dare la giusta importanza a questo momento. E' lei che deve modificare i rapportini e metterci nelle condizioni di non prendere delle multe assurde". Posizione, anche questa, condivisa dalla maggior parte delle società con la Delegazione del Vco che si è presa l'impegno di portare al Comitato Regionale tutte queste lamentele.

 

 

 

 

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