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adolfo bonfantini

VERBANIA - 15-01-2022 -- Manager d’azienda e uomo di sport, Adolfo Bonfantini era una personalità dal carattere forte, risoluto e concreto. Un uomo del fare, come si direbbe oggi, un patriarca per la famiglia che aveva costruito con la moglie Graziella, un caposaldo per quella famiglia allargata della pallavolo che aveva contribuito a fondare al collegio Santa Maria, un punto di riferimento anche alla Piazza, la storica impresa di casalinghi di Omegna di cui è stato direttore.

Bonfantini s’è spento nella notte nella sua abitazione di Pallanza. Aveva 95 anni e una gran tempra mostrata per tutta la vita, anche in età avanzata. Originario del Cusio, la sua vita l’ha trascorsa tra il lavoro, la famiglia e il Santa Maria. Al collegio dei marianisti, dove la moglie insegnava, diede vita a quel sodalizio col compianto professor Lorenzo De Felici che portò alla nascita della pallavolo in provincia. Nella Pallavolo Altiora De Felici si occupava della parte tecnica, e Bonfantini seguiva quella dirigenziale. E fu lui, nel 2005, che a 79 anni spinse per scorporare il settore femminile dando vita a Rosaltiora, della quale è stato il primo presidente.

Alla pallavolo i Bonfantini hanno dato i figli Maurizio, Elena e Marco, giocatori di ottimo livello e, Marco e Maurizio, anche allenatori. E dalla pallavolo Adolfo ha ottenuto un prestigioso riconoscimento quando, per il 70° anniversario della Fipav, è stato l’unico in provincia a ottenere la medaglia d’oro commemorativa.

 


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